Dal problema dell’umidità a un progetto di riqualificazione completo: quando la manutenzione diventa un investimento
Il nuovo intervento che abbiamo portato a termine a Stezzano riguarda un condominio costruito circa 30–40 anni fa, un edificio solido ma segnato dal tempo. Le facciate presentavano problemi evidenti: macchie diffuse, intonaci che si sfogliavano nelle parti basse, infiltrazioni dovute all’assenza di adeguate guaine di protezione. Un quadro tipico di molti stabili residenziali realizzati in quegli anni, dove la manutenzione straordinaria viene spesso rimandata fino a quando il degrado estetico e funzionale diventa impossibile da ignorare.
L’amministratore del condominio, inizialmente prudente e molto attento alla scelta dell’impresa, ha deciso di affidare il lavoro a Decor Group dopo un confronto con referenze di fiducia. L’obiettivo era chiaro: risolvere in modo definitivo i problemi di umidità e riportare le facciate a uno stato decoroso, senza stravolgere l’identità del fabbricato e rispettando i vincoli cromatici previsti dall’edilizia convenzionata. Il progetto si inserisce così in un percorso di riqualificazione che non è solo estetico, ma anche tecnico e patrimoniale: un condominio curato, infatti, mantiene il proprio valore nel tempo e contribuisce alla qualità del contesto urbano.
Il danno causato dall’acqua non riguardava solo l’aspetto estetico. Le infiltrazioni, partite da piccole fessure, avevano progressivamente indebolito gli strati di finitura, con un peggioramento esponenziale nell’arco di pochi anni. Intervenire in ritardo avrebbe significato affrontare costi maggiori e criticità più estese; per questo la decisione dell’assemblea di procedere con il risanamento ha rappresentato un passo strategico per la tutela dell’immobile.
Il nuovo intervento che abbiamo portato a termine a Stezzano riguarda un condominio costruito circa 30–40 anni fa, un edificio solido ma segnato dal tempo. Le facciate presentavano problemi evidenti: macchie diffuse, intonaci che si sfogliavano nelle parti basse, infiltrazioni dovute all’assenza di adeguate guaine di protezione. Un quadro tipico di molti stabili residenziali realizzati in quegli anni, dove la manutenzione straordinaria viene spesso rimandata fino a quando il degrado estetico e funzionale diventa impossibile da ignorare.
L’amministratore del condominio, inizialmente prudente e molto attento alla scelta dell’impresa, ha deciso di affidare il lavoro a Decor Group dopo un confronto con referenze di fiducia. L’obiettivo era chiaro: risolvere in modo definitivo i problemi di umidità e riportare le facciate a uno stato decoroso, senza stravolgere l’identità del fabbricato e rispettando i vincoli cromatici previsti dall’edilizia convenzionata. Il progetto si inserisce così in un percorso di riqualificazione che non è solo estetico, ma anche tecnico e patrimoniale: un condominio curato, infatti, mantiene il proprio valore nel tempo e contribuisce alla qualità del contesto urbano.
Il danno causato dall’acqua non riguardava solo l’aspetto estetico. Le infiltrazioni, partite da piccole fessure, avevano progressivamente indebolito gli strati di finitura, con un peggioramento esponenziale nell’arco di pochi anni. Intervenire in ritardo avrebbe significato affrontare costi maggiori e criticità più estese; per questo la decisione dell’assemblea di procedere con il risanamento ha rappresentato un passo strategico per la tutela dell’immobile.
Trattamenti deumidificanti e manutenzione programmata delle facciate
Per la parte più critica, cioè le zone basse soggette a umidità di risalita e ristagni, abbiamo impostato un ciclo di trattamenti deumidificanti professionali, basato su analisi tecniche e valutazioni diagnostiche approfondite. L’obiettivo è favorire la traspirazione delle murature, stabilizzare le superfici e ridurre la possibilità di nuove infiltrazioni nel tempo. La progettazione dell’intervento è stata supportata da una relazione tecnica certificata Brilux, documento che ha individuato i punti più sensibili della facciata e definito un percorso di risanamento strutturato e validato da un fornitore specializzato.
Sulle restanti porzioni di facciata si è operato con un ciclo professionale di manutenzione ordinaria e consolidamento: preparazione dei supporti, ripristino delle zone ammalorate e applicazione di finiture adatte a garantire protezione dagli agenti atmosferici e costanza nel tempo. L’intervento ha previsto anche sistemi di rasatura armata e consolidamento del fondo, procedure che elevano la qualità dell’esecuzione e assicurano maggiore stabilità alle superfici nel lungo periodo. Il tutto nel rispetto di un vincolo fondamentale: mantenere il colore originario dell’edificio, requisito necessario per conservare i benefici legati all’edilizia convenzionata. Questo ha richiesto un lavoro accurato di campionatura e confronto, per garantire una perfetta continuità visiva tra vecchio e nuovo.
Dal primo contatto con l’amministratore all’apertura del cantiere sono trascorsi circa due mesi, un tempo ridotto se si considerano i passaggi autorizzativi e organizzativi tipici dei lavori condominiali. Le attività in facciata sono state avviate a fine settembre, con consegna prevista per metà novembre: una finestra operativa intensa, gestita con una pianificazione serrata per rispettare impegni e scadenze.
Un elemento decisivo nella scelta di procedere è stato l’accesso al bonus ristrutturazioni al 50%, che consente ai condomini di detrarre una parte significativa della spesa sostenuta. In questo contesto, il nostro ruolo non si limita alla sola esecuzione: accompagnare amministratori e proprietari nella comprensione delle opportunità disponibili è parte integrante di un servizio che guarda alla sostenibilità economica degli interventi.
Ridurre i disagi, aumentare il valore: il metodo Decor per i condomini
Lavorare su un condominio abitato significa confrontarsi ogni giorno con esigenze concrete: passaggi protetti, sicurezza dei percorsi, rumori, polvere, ponteggi che modificano l’accesso alle abitazioni. Per questo, uno degli obiettivi chiave del cantiere di Stezzano è stato ridurre al minimo i disagi per le famiglie che vivono nello stabile, concentrando le lavorazioni in un arco temporale definito e gestendo le fasi in modo ordinato.
Ponteggi, trabattelli, aree delimitate e idrolavaggi controllati: ogni fase del cantiere è stata gestita con procedure chiare e protezioni adeguate, garantendo ordine e sicurezza anche durante i momenti più operativi. Ponteggi, trabattelli, aree delimitate e idrolavaggi controllati: ogni fase del cantiere è stata gestita con procedure chiare e protezioni adeguate, garantendo ordine e sicurezza anche durante le lavorazioni più operative. Questo approccio ci ha permesso di conciliare l’esigenza di un intervento approfondito con il rispetto della routine quotidiana dei residenti, riducendo al minimo i disagi per chi entra ed esce ogni giorno dal condominio. Ogni elemento è stato organizzato per garantire sicurezza e continuità della vita quotidiana. Prima si finisce, minori sono gli impatti su chi entra ed esce ogni giorno dal condominio. Questo approccio ha permesso di conciliare l’esigenza di un intervento approfondito con il rispetto della routine di chi abita l’edificio.
La soddisfazione dell’amministratore è uno degli indicatori più chiari della riuscita del progetto: da iniziale scettico, oggi si dichiara pienamente soddisfatto dell’andamento del cantiere e della qualità del lavoro svolto, al punto da aver già proposto altri cinque o sei nuovi cantieri. È un segnale concreto di fiducia e un riconoscimento del valore costruito sul campo.
Per Decor Group, interventi come questo rappresentano l’essenza del nostro posizionamento: essere un partner affidabile per amministratori di condominio, studi tecnici e proprietari che vogliono programmare la manutenzione, valorizzare l’immobile e cogliere le opportunità offerte dagli strumenti di incentivazione disponibili.